Impariamo il Coordinatometro |
Se guardi attentamente la tua cartina viene riportato sulla destra un "esempio di designazione di un punto" e vi si raccomanda di citare sempre le lettere indicatrici della tua carta: la designazione di zona e le lettere di identificazione del quadrato di 100 Km di lato riferito alla zona (vedi cartina topografica). Queste indicazioni scritte di seguito ti permetteranno, insieme alle coordinate del reticolato chilometrico, di precisare il punto del terreno sul quale ti trovi per comunicarlo ad esempio ad un'altra squadriglia la quale, in possesso della tua stessa tavoletta, ti voglia raggiungere. Prima di fare un esempio concreto richiamo la tua attenzione sul coordinatometro che è stampato sulla tavoletta. Esso rappresenta i due lati di un quadrato del reticolato chilometrico U.T.M. suddivisi in decimali (ettometri), e ti aiuta a prendere le misure all'interno dei quadrati. Se ogni lato di questi quadrati di 4 cm corrisponde ad 1 km reale, la decima parte di questi, ossia 4 mm corrisponderà a 100 m cioè ad un ettometro (1 hm). Ogni millimetro sulla carta quindi corrisponderà a 25 m sul terreno. Ti consiglio di riportare esattamente il coordinatometro su un cartoncino abbastanza resistente. Conservalo nella attrezzatura topografica di squadriglia poiché ti sarà utilissimo per prendere misure parziali all'interno dei quadrati chilometrici. Immaginiamo ora finalmente di avere una cartina tipo quella in figura
Vogliamo indicare su di essa un punto per mezzo di un gruppo di cifre che corrisponda alla sua posizione sulla carta. In altre parole vogliamo trovare le coordinate di quel punto. Dobbiamo per prima cosa leggere i numeri indicati sul bordo superiore e inferiore della carta (coordinate orizzontali). Nel nostro caso 95, 96, 97, ecc. che corrispondono al novantacinquesimo, novantaseiesimo e novantasettesimo chilometro del quadrato di cento chilometri di lato. Dopo il novantanovesimo chilometro si ripartirà a contare da 0 e cambierà la coppia di lettere del quadrato di cento chilometri di lato. Poi leggiamo i numeri sul bordo destro e sinistro della carta, indicati in ordine progressivo dal basso (sud) verso l'alto (nord). Nel nostro caso leggiamo 74, 75, 76, 77, ecc. corrispondenti alle coordinate verticali. Se il luogo in cui ci troviamo si trovasse proprio all'incrocio di due coordinate (per esempio la stazione di castello), allora l'indicazione sarebbe semplice: coordinata orizzontale 97, coordinata verticale 75. Basterebbe scrivere di seguito questi numeri con una sola aggiunta. I riferimenti di coordinate sono fatti non al km ma all'hm. Nel nostro caso andranno aggiunti 0 ettometri. Il risultato sarà quindi 970750. Questa serie di numeri indica il punto preciso di due coordinate. Più spesso però non capita di trovarsi all'incrocio preciso di due coordinate. Stando alla nostra cartina immagina di essere in località ponte vecchio. La coordinata orizzontale è di 96 Km + 0 hm cioè 960, ma la coordinata verticale presenta qualche difficoltà dovendola indicare sempre con tre cifre. Tanto per cominciare, trovandosi il ponte tra la coordinata 78 e quella 79, quale delle due devo scegliere per le prime due cifre? Se scegliessi la 79, essendo il punto più in basso dovrei togliere tanti ettometri quanti mancano a 79 per arrivare al punto, ma ciò è impossibile, quindi sceglierò sempre la coordinata più in basso, la 78, alla quale potrò aggiungere in ettometri la terza cifra che ancora mi manca. Come regola generale dovrai sempre scegliere per la coordinata verticale quella più in basso e per quella orizzontale quella più a sinistra, e in seguito aggiungere gli ettometri (terza cifra). Qui entra in scena il coordinatometro. Facciamo coincidere il suo vertice 0 sul punto A (incrocio tra le coordinate 96 e 78) e misurando la distanza tra A e il ponte supponiamo di leggere 4 ettometri. Questa cifra è la terza che ci mancava per la coordinata verticale. Adesso possiamo dare l'indicazione completa: 960784. Facciamo l'ultimo esempio, ancora più difficile, sempre utilizzando la stessa carta. Devi dare le coordinate della chiesetta di S. Antonio. Il punto di riferimento dal quale partire per scegliere le coordinate è il punto D (coordinate più in basso e più a sinistra). Quindi:
Il risultato finale sarà questo: 954767. Ma in tutti questi esempi abbiamo tralasciato una indicazione molto importante. Prima delle sei cifre dobbiamo scrivere la zona (es: 32T) e le lettere di identificazione del quadrato di 100 km di lato (es: MR). Queste due indicazioni le trovi sempre sulla tua tavoletta. Così l'indicazione completa per i tre esempi sarà:
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