Tracce di alimentazione

Spesso durante il cammino troviamo pigne rosicchiate  o nocciole spaccate: raccogliamole e osserviamole con attenzione, perché anch'esse ci possono dire molto sull'animale che le ha mangiate e sul suo comportamento alimentare.

Pigne

pignascoiat.JPG (6616 byte)

La base della pigna appare sfrangiata, spesso rimangono resti di squame che pendono dall'asse della pigna; l'aspetto generale è di pigne disordinatamente sfilacciate con al vertice un ciuffo di squame e tutto attorno una grande quantità di squame strappate.
Sono i resti del pasto di uno scoiattolo.

scoiattolo.JPG (8530 byte)

pignatopo.JPG (9857 byte)

L'aspetto generale della pigna è molto ordinato, l'asse è rosicchiato con cura dall'inizio alla fine e la base è arrotondata; al vertice della pigna restano a mò di ciuffo poche scaglie intere.
Sono i resti del  pasto del  topo selvatico.

topo.JPG (10157 byte)

pignapicchio.JPG (6787 byte)

L'aspetto generale della pigna è disordinato e devastato, le squame sono spezzate, infrante e strappate. Per tenere ferme le pigne durante l'operazione di estrazione dei semi l'animale utilizza spesso cavità e fessure: se troviamo pigne rosicchiate ancora incuneate in tali cavità (chiamate fucine): sono i resti del picchio rosso.

picchio.JPG (8150 byte)

Nocciole

nocscoiat.JPG (4170 byte)

Nocciole spaccate a metà, o con un grande foro generalmente verso la punta: sono i resti di uno scoiattolo.

scoiattolo.JPG (8530 byte)

noctopo.JPG (5541 byte)

Nocciole rosicchiate a partire da un punto che poi si allarga a  formare un foro sufficiente per estrarre il  seme e farlo a pezzetti; all'esterno del guscio, intorno al foro, e sullo spigolo rosicchiato rimangono impressi i piccoli segni lasciati dagli incisivi: sono i resti di un topo selvatico.

topo.JPG (10157 byte)

nocpicchio.JPG (4865 byte)

Nocciole con un buco sul guscio attorno al quale sono visibili i segni delle beccate non andate a segno. Per tenere ferme le nocciole durante l'operazione di estrazione dei semi l'animale utilizza la stessa tecnica descritta per le pigne: se troviamo gusci di nocciole vuoti incastrati in cavità degli alberi, allora si tratta dei resti del picchio rosso.

picchio.JPG (8150 byte)