Come osservare gli animali

Quando volete osservare degli animali selvatici, dovete strisciare, cioè riuscire, ad arrivare vicino a loro senza essere visti o fiutati. Quando tende un agguato a un animale selvatico, un cacciatore sta completamente nascosto.

Vedere senza essere visti

Quando gli esploratori militari ed i cacciatori appostano la loro selvaggina, e non vogliono quindi essere visti, si ricordano sempre di due cose molto importanti. La prima di queste è di fare attenzione che il terreno, o gli alberi, o gli edifici dietro di loro siano dello stesso colore dei loro abiti. L'altra consiste nel restare perfettamente immobili e silenziosi quando si accorgono che il nemico, o l'animale, sta cercando di individuarli. In questo modo, si può sfuggire spesso all'osservazione, anche restando allo scoperto.

Scelta del fondo

Scegliendo lo sfondo contro cui mettervi, fate attenzione al colore dei vostri vestiti. Se siete in kaki, non vi andate a mettere contro un muro imbiancato, o ad un cespuglio molto scuro, ma mettetevi contro uno sfondo di sabbia, di erba, o contro rocce giallastre, e restate perfettamente immobili. Sarà allora molto difficile al nemico di distinguervi, anche da breve distanza. Se indossate abiti scuri, mettetevi invece fra cespugli scuri, o nell'ombra di alberi o rocce. Ma fate attenzione che sia scuro anche il terreno dietro, perché se, per esempio, il terreno oltre gli alberi sotto cui state fosse chiaro, vi delineereste nettamente contro di esso.Quando vi servite di colline come posti di osservazione, state molto attenti a non fermarvi in cima, o sulla cresta, per non stagliarvi contro il cielo.

Movimenti lenti

Osservare un esploratore Zulù che si serve della cima di una collina, o di un rialzo del terreno, come di un posto di osservazione, costituisce un'ottima lezione: si arrampica carponi, appiattito nell'erba, e quando raggiunge la cima alza molto lentamente la testa, centimetro per centimetro, finché può vedere lontano. Se scorge in distanza il nemico, guarderà con attenzione, e se crede che lo stiano osservando, terrà il capo perfettamente immobile per moltissimo tempo, sperando che lo prendano per un ciocco di legno o una pietra. Se non viene scoperto, abbasserà allora lentissimamente la testa, finché sarà di nuovo nascosto nell'erba, e scivolerà via silenzioso. Qualunque movimento del capo troppo rapido o improvviso, contro lo sfondo del cielo, sarebbe tale da richiamare l'attenzione.

Di notte, tenetevi per quanto possibile in terreni bassi, fossi, canaloni, ecc. per restare immersi nel buio, mentre un nemico che vi si avvicinasse sarebbe visibilissimo, perché stando su terreno più elevato risulterà delineato contro le stelle.

Camminare in silenzio

Un'altra cosa da ricordare quando si vuole tenersi nascosti mentre ci si muove, specialmente di notte, è di camminare silenziosamente. Il rumore del tacco di un uomo normale, che urta il terreno ad ogni passo, può venire udito da notevole distanza. Perciò un esploratore o un cacciatore cammina sempre leggermente sulla punta dei piedi e non sui calcagni. Dovete costantemente esercitarvi a camminare in tal modo sia di notte che di giorno, in casa e fuori, finché diventi per voi
un'abitudine camminare il più leggermente e silenziosamente possibile. Vi accorgerete allora che quanto più tale abitudine si radicherà in voi, tanto più acquisterete la capacità di percorrere lunghe distanze; non vi stancherete più così presto, come quando camminate col passo pesante della maggior parte della gente.

Mantenersi sottovento

Ricordatevi sempre che per seguire o spiare un animale selvatico dovete mantenervi sottovento rispetto a lui, anche se il vento fosse così leggero da essere una semplice brezza. Quindi, prima di partire alla ricerca del "nemico" dovreste sapere bene da quale parte soffia il vento, e muovervi in direzione opposta. Per accertarvene, inumiditevi un dito con la lingua, e poi alzatelo in aria, e sentite da quale parte provate più freddo. Oppure, lanciate in aria un po' di polvere sottile, o d'erba o di foglie secche, e guardate da che parte vanno.

Travestirsi

Quando vogliono fare una ricognizione nel campo nemico, gli esploratori Pellirosse usano legarsi una pelle di lupo sul dorso e camminare carponi, aggirandosi di notte intorno al campo nemico e imitando l'urlo del lupo. E quando fanno capolino da sopra un rialzo, o da un punto dove la loro testa potrebbe venire veduta delineata contro il cielo, indossano un cappuccio fatto con la pelle della testa di un lupo, con tanto di orecchie, in modo da poter essere scambiati appunto per un lupo.