Legature
Le legature trovano applicazione nel campo della pionieristica; ciascuna di esse però risponde a precisi requisiti che vanno sfruttati in precise condizioni. Per farle bisogna usare cordino vegetale, di un diametro proporzionato a quello dei pali che usate per la costruzione ed allo sforzo che la legatura dovrà sopportare; i cordini sintetici sono da evitare perchè alla lunga si allentano e scivolano sul legno. Le legature non devono soltanto essere eseguite correttamente ma devono anche essere belle da vedere, eseguitele quindi con cura, senza sovrapporre le varie passate una all'altra. Inoltre si deve tener presente che ogni passata deve venir assicurata in maniera tale che alla fine la legatura risulti ben stretta. Nelle legature è sempre prevista anche una strozzatura cioè una serie di passate che stringa le precedenti non è necessario eseguirla se sui pali da unire sono stati fatti gli incastri.

 

LEGATURA  DI  GIUNZIONE

Questa legatura serve per unire due bastoni (pali o tronchi) affiancati ed a sezione rotonda, come potrebbe succedere nella costruzione di un palo per la bandiera a più segmenti.
a -Si esegue un parlato sul palo che verra sistemato più in basso. Con il tirante si avvolgono entrambi i pali.
b -II numero delle spire, illoro numero dipende dalla lunghezza della parte di contatto dei due bastoni.
c -Raggiunta la lunghezza voluta si fa passare i1 tirante tra i due pali; avvo1gendo 1e spire appena concluse.
d -Con il tirante si strozza, con due giri, la legatura e quindi si procede a chiudere con un parlato.
e -Il parlato in questione andrà eseguito sul palo sistemato più in alto.
z -Per ottenere un buon fissaggio dei due pali, che altrimenti tenderebbero a divaricarsi, si eseguono due legature uguali, ma indipendenti.


 

 

LEGATURA  A  PIANALE

E una legatura da usarsi nella costruzione di pianali utilizzabili per diversi scopi: il piano di un tavolo, il piano di sostegno per una cucina e, perchè no, il "pavimento" di una zattera, ecc.
L'esecuzione e semplicissima:
a -Su uno dei pali portanti (*) si esegue un parlato, si intrecciano tirante e dormiente per un paio di volte, poi si passa sopra al primo dei pali che formeranno il pianale.
b -Oltrepassato il primo palo, dall'esterno si passa sotto a quello portante per avvolgere superiormente il secondo palo scendendo, subito dopo, all'interno e sotto al portante.
c -Si sale all' esterno e si passa sopra al terzo palo infilandosi poi all'interno del portante dopo averlo avvolto dalla parte inferiore.
In pratica la sequenza da seguire è sopra (primo palo), esterno -sotto -interno (portante), sopra (seconda palo), interno -sotto -esterno (portante), per ricominciare daccapo.
d -Raggiunta la lunghezza desiderata si fissa la cima al portante con un secondo parlato.
z -Sul portante inferiore, nella figura, è rappresentata la legatura, fin qui descritta, ormai conclusa. Sul portante superiore e invece illustrata una versione più solida della stessa legatura che utilizza una sola cima per due passaggi che si concludono ciascuno con un parlato sul portante. La parte di cima chiara e quella scura (*) si incrociano solo sotto al portante.

 

LEGATURA  A  TREPPIEDE

E una delle varie legature che permettono la costruzione di un solido treppiede, utile al campo per tanti pratici impieghi.
L' esecuzione è molto facile:
a -Si esegue un parlato su uno dei pali esterni e si procede avvolgendo tutti e tre i pali.
b -Esegue almeno 7-8 giri completi, nel disegno ce ne sono soltanto 4 per motivi di semplicita grafica.
c -Passare la cima tra il primo ed il secondo palo strozzando con due passate.
d -Passare tra il secondo ed il terzo palo eseguendo altri due giri di strozzatura, chiudendo il tutto con un parlato da fissare al palo esterno opposto a quello da cui si era incominciato nella fase a.
e -La legatura è a posto, ora sarà sufficiente allargare le basi dei pali fino ad ottenere l'apertura desiderata ed utilizzare quindi un solido treppiede.

 

LEGATURA  QUADRA

La legatura quadrata si usa per saldare due bastoni perpendicoiari tra loro, che formano cioè quattro angoli di 90°.
a -Si inizia con un parlato semplice sul palo verticale e sotto a quello orizzontale.
b -Con la parte più lunga del cordino, che va tenuta sempre ben tesa, avvolgete i pali seguendo per tre voite il percorso indicato nella figura. I giri successivi al primo vanno posizionati all'esterno di questo, suI palo orizzontale, all'interno, su quello verticale.
c -Concluse Ie tre passate procedete eseguendo una strozzatura.
d -La strozzatura si esegue con almeno due passate di cordino, non è necessario farla se al punto di contatto dei pali si usano gli incastri.
e -Si chiude la legatura eseguendo un' altro parlato sul palo verticale sopra il palo orizzontale. 
f -Le due estremità libere (**) vengono legate assieme con un nodo piano e la legatura e conclusa.

 

LEGATURA  DIAGONALE

Questo tipo di legatura trova il suo corretto impiego per saldare due bastoni che si incrociano con angoli ottusi e acuti (non perpendicolari!).
Il metodo di lavoro si basa su una serie di passate da eseguire con attenta cura.
a -Si inizia con un nodo d'anguilla che avvolge diagonalmente entrambi i pali.
b -Parallelamente al primo nodo si eseguono due passate.
c -Seguendo il percorso illustrato si hanno tre passate che incrociano perpendicolarmente quelle
del punto b.
d -Due giri di strozzatura, se non ci sono gli incastri.
e -Si conclude con un parlato.
f -Le due estremita libere si collegano con un nodo piano ben teso, come tutto il resto della legatura.