L'Accetta
Al campo l'accetta è uno strumento Indispensabile per tagliare la legna per il fuoco, per appuntire un palo, per fare un'intacca. È necessario, però, saperla adoperare, infatti l'accetta "morde" chi non la conosce. L'accetta è composta da un ferro e da un manico di legno. Il ferro è in acciaio e il manico è fissato ad esso per mezzo di un cuneo di legno infilato a forza. Non usare mai un'accetta che abbia il manico non ben sistemato o che si muove, perchè il ferro potrebbe staccarsi e ferire seriamente qualcuno. In questo caso, prima di adoperare l'accetta, inserisci un nuovo cuneo in legno. Non adoperare invece nè chiodi, nè viti perchè rovinano il manico, il quale dopo un pò tende a staccarsi di nuovo. L'accetta migliore per i lavori di pionieristica è quella chiamata canadese, che ha il manico con una doppia curvatura per tenere bene in mano l'attrezzo. Una buona accetta deve essere abbastanza pesante, in maniera da lavorare con il suo stesso peso, ma non troppo pesante da stancare il braccio di chi la usa. Come Affilarla L'accetta va tenuta sempre ben affilata. Puoi farlo in diversi modi: Usando una mola, avendo l'accortezza di bagnarla con acqua: Usando una pietra per affilarla unta con un pò d'olio e passata sul filo dell'accetta: Con una lima triangolare a dentatura fine. Come averne cura L'accetta richiede cure appropriate: dopo averla adoperata, puliscila da ogni residuo di fango o di ruggine, ingrassa leggermente il tagliente, poi mettila in una custodia di cuoio, che puoi fabbricare tu stesso; mantieni sempre il filo ben affilato, ma non troppo; assicurati ogni volta che il manico non si muova nel ferro; non lasciare mai l'accetta sul terreno, l'umidità fa arrugginire il ferro e fa marcire il manico; non piantarla per terra perché i sassi che sono nel terreno scheggiano la lama, non piantarla mai su un albero o su un ramo perché li rovineresti; l'accetta non è un martello, non adoperarla per battere chiodi o picchetti; quando non la usi mettila ben piantata in un ceppo di legno, o nella sua custodia di cuoio. Il Segaccio
Il segaccio è piuttosto ingombrante da portare ma in compenso è un attrezzo molto utile perché taglia il legno molto più velocemente di un'accetta. Il segaccio è preferibile alla normale sega, infatti se tagli il legno verde o umido con una sega dai denti fini, la segature intralcia il movimento della sega, mentre con il segaccio questo non avviene. Come affilarlo Prima di affilare il segaccio, osserva attentamente come sono fatti i suoi denti e come sono stati affilati in fabbrica. Quindi ripeti lo stesso tipo di affilatura, limando il lato sinistro di ogni dente, poi capovolgi il segaccio e lima il lato destro. Durante il trasporto proteggi sempre la lama con uno straccio o con una stecca di legno con un incavo. Altri Attrezzi La trivella
Lo scalpello
La piana La piana serve per scortecciare, per lavorare il legno e per preparare gli incastri. Anche la piana va tenuta sempre ben affilata e, di conseguenza, devi proteggere il filo della sua lama con una custodia in cuoio o in tela grossa. La raspa La raspa è utile per tornire, rifinire i bordi del legno tagliato e per portare a misura glli incastri. |
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