Il Fuoco al Campo |
Il fuoco di bivacco è un momento importante, specialmente al campo estivo. Dopo una giornata di intenso lavoro e fatica è bello ritrovarsi insieme a cantare, guardare e ascoltare belle recitazioni, fare danze gioiose... Ma non è solo importante quello che facciamo, è importante anche il luogo dove lo facciamo. Prima di tutto perchè un grande fuoco, sufficiente ariscaldare e dare illuminazione ha qualche rischio, sia per eventuali incendi che per l'impatto che ha sull'ambiente in cui lo accendiamo. In secondo luogo anche la scelta della disposizione ha una sua grande importanza, ad esempio per permettere a tutti di vedere meglio. Ecco alcuni suggerimenti/norme per realizzare un buon angolo del fuoco. Il terreno sotto e intorno al falò deve assolutamente essre libero (come del resto deve essere per le cucine da campo) da materiale infiammabile, come aghi di pino e foglie secche, paglia, segatura; Il falò, quando possibile, va delimitato per un buon raggio da pietre (un po' distanti dalla fiamma per evitare che si rompano con il calore, lanciando lontano frammenti pericolosi), in modo da contenere le braci, se questo non è possibile è necessario fare molta attenzione a queste ultime; Un falò non va MAI acceso sotto la chioma di un albero perchè il calore e le faville che salgono verso l'alto lo danneggerebbero;
La legna per alimentare il falò deve essere tenuta abbastanza lontana dalla fiamma, per evutare accensioni non desiderate. La disposizione del falò può seguire fondamentalmente tre schemi: Fuoco centrale con disposizione del pubblico a cerchio. E' il tipo classicissimo. Ha il vantaggio di essere più contenuto, più facile da organizzare e di essre una migliore fonte di calore. Ha lo svantaggio di non permettere di organizzare un'area riservata alla recitazione. Fuoco centrale o decentrato con disposizione pubblico a semicerchio. Ha il vantaggio di poter prevedere un'area per la recitazione. Come svantaggi ha la necessità di spazi maggiori, in caso di fuoco centrale l'illuminazione sarà sempre posteriore e, per la necessità di distanziare maggiormente il pubblico, fornisce meno calore. Due fuochi con spazio interno per la recitazione e disposizione del pubblico a ellissi o semicerchio. E' la disposizione più versatile, anchè se richiede grandi spazi e maggiori difficoltà per la gestione (almeno due fuochisti!)
Per necessità particolari di illuminazione si può comunque prevedere l'utilizzo di torce elettriche, sulle quali si possono anche avvolgere plastiche o veline colorate. La legna per un buon fuoco deve essere naturalmente ben secca, conservata e rialzata dal terreno e coperta da teli impermeabili, per essere utilizzabile al momento del bisogno e non fare troppo fumo. Le assicelle delle cassette di legno per la frutta offrono una luce molto intensa, anche se di pi+ù breve durata, e possono quindi essere utilizzate nei momenti in cui sia richiesta una maggiore illuminazione. E' buona cosa, se possibile, prevedere dei tronchi o tronchetti per far sedere il pubblico, evitando l'umidità che sale del terreno, oppure mettere per terra dei poncho impermiabili. |





