METEOROLOGO

Aver illustrato in più occasioni ad altri i principali fenomeni meteorologici: il clima mondiale e locale, le regole e i principi della circolazione dell'aria nell'atmosfera e il ciclo dell'acqua. Aver realizzato proprie osservazioni, anche con l'aiuto di esperti, sull'influenza delle condizioni meteo sull'agricoltura (semina, raccolto ecc.), la pesca (salinità del mare) e l'allevamento (comportamenti animali). Saper usare i principali strumenti meteorologici: termometro a minima e massima, barometro, igrometro, pluviometro, anemometro. Saper utilizzare gli strumenti di una semplice stazione meteorologica, e averne costruito alcuni dei più semplici. Saper leggere i segni del tempo per fare proprie previsioni meteo. Saper utilizzare e interpretare le carte meteorologiche fornite sia dalla televisione sia dai siti internet. Aver condotto un'analisi sul tempo della propria zona: caratteristiche principali (vento, precipitazioni, stagioni ecc.), detti popolari che riguardano le previsioni locali, osservazioni dirette e documentate (per un periodo di almeno tre mesi) con dati ricavati da una propria stazione meteorologica.

Alcune idee

Aver convenientemente approfondito e verificato insieme ad altri come riconoscere i fenomeni meteorologici per prevedere il tempo, per capire le relazioni tra clima e territorio, clima ed attività umane, utilizzando durante le attività le nozioni acquisite.
Aver compiuto una visita approfondita ad una stazione meteorologica, illustrando poi al Reparto (con chiacchierate e/o cartelloni) quanto visto.
Saper interpretare ed utilizzare le carte meteorologiche dell'aeronautica traendone dati utili in caso di uscite, campi, ecc.
Riportare sul proprio Quaderno di Caccia i risultati di inchieste, interrogando persone esperte, su come le condizioni meteorologiche influenzano le seguenti attività: agricoltura (semina, raccolto, ecc.); allevamento (pascoli, comportamento animale, ecc.); pesca (spostamenti dei pesci, salinità del mare, ecc.);indicando anche le proprie conclusioni per quanto riguarda le differenze di: temperatura, pressione, venti, stagioni.
Realizzare un cartellone, da esporre in sede, con le fotografie e le caratteristiche dei principali tipi di nubi.
Costruire ed usare i seguenti strumenti per misure meteorologiche:


pluviometro;

igrometro a cappello;

semplice barometro;

banderuola segnavento;

anemometro;

Realizzare al campo, anche assieme ad altri:
la stazione meteorologica;
le schede per la raccolta dati meteorologici e le previsioni del tempo da compiere 3 volte al giorno;
carte tematiche sui diversi microclimi degli ambienti attorno al campo (prato, boscaglie, torrente, paese, pietraia, ecc.) allestendo stazioni mobili con strumentazione essenziale (termometro, igrometro, banderuola, anemometro).
Dimostrare di avere approfondito i seguenti argomenti, illustrandoli al Reparto e alla Squadriglia (sempre con chiacchierate e/o cartelloni):


i fronti (tipi, caratteristiche, ecc.);

i segni che permettono di prevedere il tempo (nubi, piante, foschie, vento, ecc.);

il vento (cause, effetti, tipi, ecc.);

le alte e le basse pressioni (caratteristiche, cause, conseguenze, ecc.);

le zone climatiche italiane;

il tempo nella propria zona (caratteristiche giornaliere e stagionali).

Riportare sul proprio Quaderno di Caccia i risultati dell'approfondimento dei seguenti argomenti:


i climi terrestri;

la circolazione dell'aria sulla superficie terrestre;

il ciclo dell'acqua.

 

Secondo le possibilità, saranno inserite alcune esperienze da vivere.

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