La guida alpina deve aver compiuto escursioni con l'aiuto di persone competenti (esperti, guide alpine o istruttori Cai) e aver sperimentato la progressione su vie ferrate e le tecniche di arrampicata. Aver imparato l'uso dei vari tipi di attrezzatura personale alpinistica, le principali manovre di corda e i nodi utili. Saper costruire un riparo di fortuna, e conoscere le precauzioni da prendere in caso di brutto tempo o temporale. Riconoscere i cambiamenti del tempo dai segnali che offre la natura, come il vento, i diversi rumori o il tipo di nuvole. Saper equipaggiare in modo adatto alle diverse occasioni di escursione e conoscere i materiali usati. Conoscere il potere alimentare dei vari cibi (contenuto energetico, assimilabilità, contenuto di acqua ecc.).
Alcune idee
Aver convenientemente approfondito e verificato insieme ad altri come si procede con sicurezza in montagna ed in alta montagna o in grotta, da soli ed in gruppo, con l'attrezzatura necessaria e la preparazione conveniente alla prevenzione degli incidenti, insegnando correttamente e con capacità le più elementari tecniche e manovre di alpinismo o speleologia.
Indirizzo: Alpinismo
Conoscere e saper applicare le più elementari tecniche di arrampicata (fino al 4° grado).
Conoscere il corretto uso delle corde, dei moschettoni e delle imbracature e dei principali attrezzi da alpinismo.
Aver partecipato ad un corso di introduzione all'alpinismo (del CAI o altri gruppi riconosciuti).
Conoscere ed aver applicato la tecnica di progressione sulle vie ferrate.
Aver compiuto ascensioni di una certa difficoltà (max 3°) sotto la guida di esperti.
Aver guidato come capo - carovana un gruppo di persone (Squadriglia o Reparto) su di un sentiero di alta montagna di media difficoltà.
Conoscere e saper applicare le più elementari norme di soccorso in montagna (segnali, trasporto, cure, ecc.).
Tenere nel Quaderno di Caccia una pagina dedicata agli indirizzi e numeri di telefono di Rifugi e delle Squadre di Soccorso del CAI.
Avere le cognizioni tecniche necessarie per stabilire le condizioni meteorologiche adatte ad una escursione in montagna.
Conoscere e saper evitare i pericoli più insidiosi della montagna (slavine, frane, scivolate, crepacci, ecc.).
Allenare con cura e costanza il proprio corpo a sopportare i prolungati sforzi fisici dell'arrampicata.
Praticare allenamenti in una "palestra di roccia" sotto la guida di esperti del settore.
Conoscere le tecniche di assicurazione in salita e in discesa.
Saper preparare ed usare una dieta equilibrata sia a casa che in montagna (conoscenza del valore energetico dei cibi, ecc.).
Saper costruire un riparo di fortuna con quello che si trova sul posto.
Conoscere i nodi più comunemente usati in alpinismo (nodo a otto, nodo delle guide, mezzo barcaiolo, bolina, parlato, nodo inglese, Prusik, ecc.).
Conoscere e saper usare i diversi tipi di chiodi da roccia.
Aver partecipato ad almeno un'escursione su percorso misto (roccia, neve, ghiaccio) imparando il corretto uso dei ramponi e della piccozza.
Indirizzo: Speleologia
Conoscere le principali tecniche di progressione in grotta (su scaletta e su corda).
Saper usare in palestra ed in grotta gli attrezzi necessari per la progressione su corde, conoscendo le manovre da effettuare sui pozzi.
Conoscere le tecniche di armamento di una grotta, con nozioni sulle condizioni di resistenza dei materiali e le norme di sicurezza per il loro uso.
Possedere un'attrezzatura elementare, possibilmente auto costruita, per la progressione in grotte orizzontali (tuta, casco, illuminazione ad acetilene, guanti, stivali, ecc.).
Conoscere ed aver fatto esperienza della tecniche di rilievo topografico in grotta.
Aver partecipato ad almeno tre uscite in grotte orizzontali e verticali sotto la guida di esperti del settore.
Avere conoscenze generali di geologia e speleogenesi.
Avere conoscenze tecniche dell'ambiente carsico nelle sue componenti botaniche, morfologiche e idrologiche.
Avere sufficienti conoscenze di meteorologia atte a prevedere le condizioni sfavorevoli per un'uscita in grotta.
Conoscere i nodi più usati in speleologia (nodo a otto, bolina, mezzo barcaiolo, parlato, ecc.).
Curare l'allenamento del proprio corpo con regolarità in una "palestra di grotta" sotto la guida di esperti del settore.
Aver partecipato ad un corso di introduzione alla speleologia presso gruppi specializzati.
Aver partecipato ad una ricerca superficiale di cavità inesplorate conoscendo le tecniche da adottare.
Aver accompagnato un gruppo di persone (Squadriglia o Reparto) in una cavità orizzontale con competenza e sicurezza.
Sapere le principali tecniche di fotografia in ambiente ipogeo e aver realizzato un servizio fotografico in una grotta della zona.
Animare, assieme alla propria Squadriglia, una campagna di protezione di una cavità naturale minacciata da degrado ambientale ripulendola e facendo conoscere all' opinione pubblica l'ambiente sotterraneo con i pericoli che corre (cava, costruzione di strade, abitazioni, rifiuti, ecc.).
Tenere nel QdC un elenco delle cavità naturali della zona di residenza individuandole sulla carta topografica.
Conoscere l'uso e l'organizzazione del Catasto Speleologico.
Conoscere le più elementari tecniche di soccorso in grotta e tenere un elenco delle Squadre di Soccorso Speleologico del CAI.
Secondo le possibilità, saranno inserite alcune esperienze da vivere.