GABBIERE

Nello scautismo, il gabbiere è chi ha approfondito la conoscenza della navigazione su barche a vela in ogni ruolo. È quindi capace di eseguire con competenza partenze e ormeggi, il recupero di uomo in mare e raddrizzare la barca dopo la scuffia. Sa nuotare bene ed è al corrente delle principali tecniche di salvamento. Conosce le regole della navigazione e le caratteristiche della costa vicina al proprio reparto. È capace, inoltre, di riportare su carta la rotta seguita e di percorrerne una assegnata.

Alcune idee

Aver convenientemente approfondito insieme ad altri tutte le tecniche e le conoscenze relative alla condotta delle imbarcazioni a vela (derive), all'uso delle dotazioni di sicurezza per la salvaguardia della vita umana in mare e alle operazioni di emergenza da fare in caso di difficoltà, per concorrere con competenza alla manovra delle imbarcazioni a vela del Reparto in tutte le attività nautiche.
Aver dimostrato più volte di saper armare e disarmare le imbarcazioni a vela del Reparto.
Annotare sul proprio Quaderno di Rotta l'equipaggiamento di un'imbarcazione a vela e dimostrare di saperlo preparare prima di un'uscita in mare (dotazione di bordo, dotazioni di sicurezza e indumenti).
Dare prova pratica di conoscere i vari tipi di andature eseguendo virate ed abbattute sia da prodiere che da timoniere mediante il corretto uso delle vele e del timone.
Condurre con competenza un'imbarcazione a vela nelle seguenti situazioni: eseguire partenze e ormeggi da/a: pontile/molo, spiaggia, gavitello/boa; eseguire correttamente la manovra di recupero di uomini in mare; raddrizzare l'imbarcazione dopo una scuffia.
Saper nuotare bene.
Dimostrare di conoscere le tecniche di salvataggio a nuoto e del pronto soccorso per affogamento.
Eseguire un'inchiesta (intervistando pescatori, marinai, ecc.) sulle condizioni meteorologiche caratteristiche della propria zona (segni premonitori, venti dominanti, ecc.) e riportarla sul proprio Quaderno di Rotta.
Conoscere le regole da adottare per la navigazione con tempo cattivo (terzarolare, mettere alla cappa, ecc.).
Collaborare con continuità alla manutenzione delle imbarcazioni a vela del Reparto (scafo ed attrezzature).
Dimostrare praticamente di conoscere l'uso delle resine sintetiche per le riparazioni.
Dimostrare praticamente di saper conservare e rammendare la vela.
Su una carta nautica della propria zona (5 km a dritta ed a sinistra del porto) aver riportato i risultati delle proprie osservazioni su: tipo di costa; scogli, bassifondi, pericoli; ormeggi, ripari ed ancoraggi; correnti e maree; fanali, fari e boe; completare la carta con simboli appropriati ed annotazioni.
Dimostrare di conoscere le regole per prevenire gli abbordi in mare illustrando al resto del Reparto (con chiacchierate o cartelloni preparati da solo) i seguenti argomenti: fanali di navigazione, segnali diurni e notturni; regole di precedenza in mare; segnali di pericolo e di tempesta.

Secondo le possibilità, saranno inserite alcune esperienze da vivere.

Specialità